Riconoscere e guarire i copioni dell'infanzia
Il lavoro sul bambino interiore.
Pubblicato il 25 agosto 2026
Ogni persona porta con sé, anche da adulta, il modo in cui da bambina ha imparato a farsi accettare, ad adattarsi, a sopravvivere emotivamente nel proprio contesto familiare. Quel bambino — le sue paure, i suoi bisogni non ascoltati, le strategie che ha sviluppato per essere amato — non scompare crescendo: continua ad agire in silenzio, spesso dietro reazioni che nella vita adulta sembrano sproporzionate rispetto a quello che le ha causate.
Il lavoro sul bambino interiore parte proprio da qui: riconoscere quali copioni si ripetono — nelle relazioni, sul lavoro, nel rapporto con se stessi — e risalire al momento e al bisogno che li ha generati. Non per restare bloccati nel passato, ma per capire che quella reazione automatica aveva un senso allora, anche se oggi non serve più.
De-condizionare queste credenze apprese nell'infanzia significa dare oggi, alla persona adulta, la possibilità di rispondere ai propri bisogni invece di reagire automaticamente a vecchi schemi. È un lavoro delicato, che intreccia ascolto, presenza e tecniche specifiche — dal lavoro corporeo alla comunicazione non violenta — scelte caso per caso.
Il lavoro sul bambino interiore è uno degli strumenti più usati nelle sessioni individuali di Federica Di Giammichele, e trova spazio anche nei percorsi rivolti alle famiglie, per aiutare i genitori a riconoscere i bisogni reali dei propri figli — e i propri.